Analisi dati tachigrafo
L'analisi dei dati sui tempi di guida, regolata dal Regolamento UE 561/2006, impone limiti severi a tutela della sicurezza stradale.
Il monitoraggio tramite cronotachigrafo digitale è fondamentale. Il regolamento 561/2006 sui tempi di guida e riposo e il regolamento 145/2014 sul tachigrafo impongono alle imprese di autotrasporto di formare i conducenti sull' uso corretto dei sistemi di controllo dei tempi di guida e sopratutto di monitorare costantemente i conducenti analizzando i dati e le eventuali infrazione per poter intervenire tempestivamente e di evitare pesanti sanzioni per le aziende stesse.
Gli obblighi dell’azienda:
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formazione che prevede per il conducente di seguire un corso di 8 ore sul buon uso del tachigrafo valido per 5 anni
informazione e istruzione, che prevede il rilascio al personale viaggiante di un documento annuale contenente le novità sulla normativa di riferimento
comunicazione delle infrazioni, che consiste nel analizzare i dati attraverso i software dedicati e di comunicare le infrazioni al conducente, e in caso di reiterazioni adottare misure disciplinari adeguate.
Cosa verifichiamo per te
Analisi delle Infrazioni: Identificazione tempestiva di superamenti dei tempi di guida e mancati riposi (giornalieri e settimanali).
Corretto Utilizzo del Cronotachigrafo: Verifica puntuale dell'uso dei selettori (Guida, Sosta/Riposo, Martelletti/Lavoro). Molte sanzioni derivano proprio da un uso errato del dispositivo durante le pause o le operazioni di carico/scarico.
Prevenzione ex art. 174 CdS: Supporto nella creazione di quel sistema di controllo necessario per dimostrare la tua estraneità alle colpe del conducente in sede di ispezione.
Check-up Normativo: Riceverai un report delle criticità per correggere i comportamenti prima che diventino verbali d'infrazione.
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L' obiettivo è di impostare una corretta e costante procedura per evitare l' aggravarsi di sanzioni per infrazioni conseguenti a controlli stradali e dell' Ispettorato del lavoro in azienda.
Ricordiamo le procedure per il controlli
Controllo su Strada delle Forze di Polizia:
a fronte di una violazione da parte di un Autista dei Tempi di Guida e Riposo,
la Polizia stradale può verificare se l’Autista ha effettuato la Formazione di aggiornamento (ogni 5 anni) sull’utilizzo del cronotachigrafo e quindi se è in possesso dell’Attestato di formazione.
la Polizia deve verificare eventuali responsabilità di altri soggetti della filiera del trasporto ( pianificazione trasporto, indicazioni date all' autista.ecc.)
Controlli in Azienda Ispettorato del Lavoro
A seguito di una Infrazione su strada dei Tempi di Guida e di Riposo da parte di un’Autista la Polizia Stradale trasmette il Verbale di Sanzione anche all’ispettorato del Lavoro.
Segue quindi una verifica in Azienda sui tempi di guida e riposo dei mesi precedenti l’infrazione e sui corretti adempimenti dei 3 Obblighi.
Oltre all’attestato di Formazione è importante che l’Azienda dimostri di aver adempiuto correttamente anche agli abblighi di infomrazione e istruzione e comunicazione infrazione ai conducenti
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una corretta gestione della materia consente alle imprese di autotrasporto:
- di evitare corresponsabilità di alcune sanzioni comminate all' autista sulla strada e rafforza per altre sanzioni, il ricorso contro i verbali emessi per corresponsabilità della violazione del conducente
- dimostrare in caso di verifiche in Azienda degli organi ispettivi del Ministero del lavoro la correttezza delle procedure aziendali